Neurite ottica

Neurite Ottica

 

Quanto segue è una descrizione puramente informativa ed in nessun modo deve essere considerata uno strumento per l’autodiagnosi. Il linguaggio utilizzato è volutamente il meno tecnico possibile per facilitare la comprensione.

Alcune considerazioni su diagnosi e terapia derivano dall’opinione personale dell’autore.

In presenza dei sintomi descritti è consigliabile sottoporsi a consulto oculistico.

 

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La neurite ottica è l’infiammazione del nervo ottico, vale a dire di quel fascio di fibre nervose che raccoglie l’immagine proiettata sulla retina e la trasmette al cervello.

Quando l’infiammazione interessa la porzione posteriore del nervo ottico, si parla di neurite ottica retrobulbare. Se invece interessa la sua parte più anteriore, chiamata papilla ottica, si parla di papillite.

La neurite ottica retrobulbare nella maggior parte dei casi non ha una causa infettiva, ma è il risultato della reazione del sistema immunitario nei confronti della guaina che avvolge il nervo (guaina mielinica). La malattia si presenta con alterazione del campo visivo (visione offuscata centrale) associata ad improvviso calo della vista, disturbi nella visione dei colori, riduzione della sensibilità al contrasto (ad esempio si nota con difficoltà un piatto bianco su una tovaglia chiara),  dolore al bulbo che aumenta con il movimento dell’occhio.

La diagnosi si basa su esami elettrofisiologici, in particolare i potenziali visivi evocati, che misurano la velocità e l’ampiezza dell’impulso elettrico che corre lungo il nervo.

La terapia prevede l’utilizzo di corticosteroidi prima endovena, poi per bocca. Il recupero è spesso completo ma possono occorrere delle recidive.

Avere una neurite ottica NON significa avere la sclerosi multipla. Se è vero che la neurite ottica può associarsi a sclerosi multipla, nel senso che può essere il segno di esordio o può precedere l’insorgenza della malattia neurologica, questa evoluzione NON è la regola. Il rischio è maggiore se si verificano episodi ripetuti di neurite ottica, ma anche in questi casi si stima che la probabilità di conversione in sclerosi multipla a 5 anni è di poco superiore al 14% [Pirko et al. The natural history of reccurent optic neuritis, Arch Neurol.2004; 61: 1401-1405.]

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