Fast Eye Movements and Slow Eye Movements in Congenital Neurosensorial Deaf Subjects as Assessed by 2D video-Oculography™.

Studio dei Movimenti Oculari Rapidi e Lenti in Soggetti affetti da Sordità Neurosensoriale Congenita Mediante Video-Oculografia 2D™.

 

Carlo Aleci and Lorenzo Canavese.

 

Ophthalmology Research: An International Journal. 2(3): 157-164, 2014.

 

 

Aims: There is evidence that the deprivation of a sensory system at early developmental stage may lead to a functional change of the remaining one(s). Even if this process has been widely studied, results are still controversial. In particular, the auditory system might affect the oculomotor control, since saccades or fast eye movements (FEMs) and slow eye movements (SEMs) are modulated by the cochleo-vestibular input. It follows that hearing impairment would affect the SEM and saccadic pattern. Therefore, in this study FEMs and SEMs have been evaluated in congenital deaf subjects in order to state whether early auditory deprivation has influence on the oculomotor function. Study Design: Case-control study. Place and Duration of Study: Sample: Department of Ophthalmology, University of Turin, duration of the study: 6 months. Methodology: 20 congenital deaf subjects (12 males, 8 females: age range 7-15 years) and 21 age-matched normal hearing subjects (11 males, 10 females: age range 10-16 years) were recruited. Both groups, who had normal visual acuity, underwent SEM andFEM examination by means of 2D video-oculography. SEM left/right cycle gain and velocity and horizontal/vertical FEM latency, velocity and precision were analysed. Results were then compared in the two samples. Results: No substantial differences in SEM and FEM efficiency were found between deaf and normal hearing subjects. Conclusion: Auditory deprivation does not seem to lead neither to a compensatory enhancement nor to a worsening of the oculomotor function, in contrast to the improvement of peripheral spatial visual attention as reported in literature. We suggest fine ocular movements program, even though strictly influenced by cochleo-vestibular modulation, does not look to be linked to the auditory processing.

 

Scopo: c’è evidenza che la deprivazione di un sistema sensoriale in fase evolutiva precoce può determinare una modificazione funzionale dei sistemi sensoriali rimanenti. Sebbene questo fenomeno sia stato ampiamente studiato, i risultati rimangono controversi. In particolare il sistema uditivo può influenzare il controllo oculomotorio, in quanto le saccadi (o movimenti oculari rapidi: FEM) ed i movimenti oculari lenti (SEM) sono modulati dagli impulsi cocleo-vestibolari. Ne consegue che alterazioni uditive potrebbero ripercuotersi sui SEM e sul pattern saccadico. Pertanto, in questo studio FEM e SEM sono stati valutati in soggetti affetti da sordità congenita allo scopo di stabilire se una deprivazione uditiva precoce ha influenza sulla funzione oculomotoria. Disegno dello Studio: Caso-controllo. Luogo e Durata dello Studio: Clinica Oculistica, Università di Torino, durata dello studio: 6 mesi. Metodologia: sono stati reclutati 20 soggetti affetti da sordità congenita (12 maschi, 8 femmine, intervallo di età: 7-15 anni) e 21 soggetti normoudenti di pari età (11 maschi, 10 femmine, intervallo di età: 10-16 anni). Entrambi i gruppi, che avevano acuità visiva normale, sono stati sottoposti ad esame di FEM e SEM mediante video-oculografia 2D. Il guadagno dei SEM diretti a destra ed a sinistra, e la velocità e latenza dei FEM orizzontali e verticali è stato considerato. I risultati ottenuti nei due campioni  sono stati dunque confrontati. Risultati: non si sono osservate differenze sostanziali nell’efficienza di SEM e FEM tra soggetti sordi e normoudenti. Conclusioni: la deprivazione uditiva non pare determinare né un miglioramento compensatorio, né un peggioramento della funzione oculomotoria, a differenza dell’affinamento dell’attenzione spaziale riportato in letteratura. Suggeriamo che la programmazione dei movimenti oculari fini sebbene sia strettamente influenzato dalla modulazione cocleovestibolare non appare legato al processing uditivo. 

 

Keywords: Deafness, Videoculography, Ocular Movements, FEM, SEM, Multisensory Integration, Cross-Modal Plasticity.

 

Keywords: Sordità, Videoculografia, Movimenti Oculari, FEM, SEM, Integrazione Multisensoriale, Plasticità Cross-Modale.

 

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